Premio Nazionale Tiziano Terzani per l'Umanizzazione della Medicina

Archivio progetti 2008

Il Premio Nazionale per l’Umanizzazione della Medicina Tiziano Terzani, giunto alla seconda edizione, si è consolidato come una tra le più interessanti iniziative dedicate al tema delle Medical Humanities nel panorama nazionale. La significatività del Premio, testimoniata dall’interesse che ha suscitato presso gli addetti ai lavori e dal buon riscontro di pubblico, è dovuta alla mole dei progetti candidati – oltre cento nelle prime due edizioni – ed alla loro qualità complessiva: un patrimonio di idee e realizzazioni pratiche che costituisce in sé un ottimo osservatorio sulla situazione attuale delle pratiche di umanizzazione delle cure in Italia.

La Scuola di Umanizzazione della Medicina, Ente che organizza il Premio in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Bra, si trova così ad avere in dote un gran numero di progetti ed una rete di conoscenze preziose, che sente il dovere di non sprecare. Intento primario del Premio non è quello di esaurirsi nel momento della valutazione delle iniziative, bensì la promozione di una cultura dell’umanizzazione della medicina. A tal fine si rende necessario un continuo lavoro di elaborazione teorica e l’attivazione di iniziative atte a costituire una rete tra operatori ed Enti che si occupano di pratiche relative all’umanizzazione delle cure.

Tra i lavori presentati all’edizione 2008 sono stati accettati sessantanove progetti. Qui di seguito vengono pubblicati nell’ordine: gli abstract dei due progetti vincitori, presentati in forma analitica; le sintesi dei quattro progetti d’eccellenza; i dieci lavori che il Comitato Scientifico ha giudicato di particolare rilevanza, sia per la significatività degli ambiti di intervento, sia per l’originalità dell’impostazione e le schede di tutti i restanti progetti.

Il termine umanizzazione porta con sé un paradosso, l’umanizzazione dovrebbe essere, di per sé, un presupposto della medicina condiviso da curato e curante, e non essere un elemento di discussione. L’obiettivo della valutazione dei progetti accettati è stato quello di valorizzare soprattutto gli aspetti olistici della cura e le sue ricadute etiche e non solo l’umanizzazione intesa come pura attenzione solidale ed umanitaria. Questo ha significato concentrarsi sulle problematiche relative ai confini dell’intervento medico: natura, uomo, tecnologia, qualità della vita e della morte. Per questo si è ritenuto essenziale valorizzare progetti di assistenza che contenessero anche una riflessione teorica sui temi trattati.

I progetti sono stati valutati in base a cinque criteri:

  1. attenzione particolare ad un approccio umanistico integrale riferito al paziente, ma anche al curante;
  2. originalità e rigorosità complessiva dell’impianto;
  3. integrazione tra modelli di cura e culture diverse;
  4. individualizzazione delle cure e delle terapie;
  5. valorizzazione dell’integrazione tra pubblico e privato e del terzo settore.


Il progetto Vincitore dell'edizione 2008

Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma
Accompagnamento empatico alla fine della vita
fondato sulla tradizione Tibetana in contesto ospedaliero: due studi

Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori di Milano
Medicine e terapie complementari in oncologia, Gruppo Me.Te.C.O.
Valutazione della trasferibilità di esperienze di medicina complementare dalla pratica clinica alla ricerca scientifica e viceversa, nel miglioramento della qualità di vita del malato oncologico



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Progetti d’eccellenza


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Progetti significativi


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Schede dei restanti progetti accettati

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© 2005–2010 • Scuola di Umanizzazione della Medicina
Le foto di Tiziano Terzani sono gentilmente fornite dal fotografo Maurizio Galise